DA FIRENZE A TRINO INSEGUENDO UN SOGNO

Lo sport aiuta a vivere. Non è una frase fatta e lo sa bene Linda Fabris, 31enne di Trino. La vice presidente dell’ Angry Wheels MTB, associazione sportiva di cui fino allo scorso mese di giugno è stata presidente, ha vissuto mesi difficili in questo 2020 e si è aggrappata con le unghie e con i denti al suo amato ciclismo, prima solo in senso figurato, immaginando di fare lunghe pedalate durante il lockdown e i giorni interminabili vissuti in corsia, come infermiera, all’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato; poi da metà luglio concretamente, facendo le prime uscite in bici. “Il ciclismo mi ha aiutata tantissimo nel periodo del Covid-19, che ho vissuto in prima persona e che mi ha lasciato strascichi sia psicologici che di salute. Sono rimasta colpita e ferita da certi atteggiamenti e determinate situazioni; ho visto cose che se non le vivi in prima persona non puoi nemmeno lontanamente immaginare. C’è stato un momento dentro di me in cui ho mollato, non sono stata bene, ero sempre stanca, ma il ciclismo non mi ha mai abbandonata. Anzi, mi ha aiutata a pedalare nel lavoro e nella vita, a non mettere mai il piede a terra, a tenere duro. E i bei momenti in sella hanno fatto il resto: ho infatti ripreso a pedalare da metà luglio, in assoluta libertà; quando mi andava uscivo in bici, senza preparazione e allenamento. Ed è proprio in questi momenti che dentro di me è scattato qualcosa…”. Linda sente il desiderio di vivere una sfi da con se stessa. Così inizia a sognare di prendere la bici e farsi una vacanza in sella, che la porti in certi posti e località d’Italia che fanno parte della sua infanzia, rivivendoli in bicicletta, da una nuova prospettiva. E il sogno presto prende forma: da Firenze a Trino in bici, passando per Umbria, Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna. Ben 1200 chilometri da compiere da sola con una bici da strada, in 7 giorni, con partenza fi ssata per martedì 22 settembre. “Non penso di aver fatto un’impresa, ma qualcosa fuori dagli schemi sì. Volevo realizzare un mio sogno, andando in vacanza e vivendo questo giro come una sorta di surrogato di una gara in Puglia a cui avrei dovuto partecipare nel 2020 e a cui non ho preso parte. Mi sono così messa in gioco e sono felice di averlo fatto, soprattutto da sola. Non ero allenata e in tanti mi sconsigliavano di intraprendere questo viaggio, ma ce l’ho fatta”.Spoleto, Norcia, lago di Campoto-sto, Campo Imperatore, gli Appennini, Teramo e su lungo la Riviera Adriatica, Ancona e poi rotta su Bologna, prima della tappa fi nale da Parma a Trino. Ogni posto tante intense emozioni, immagini indelebili che resteranno impresse nella memoria di Linda e scolpite nel suo cuore: “Con la velocità di una bicicletta si vedono dettagli impensabili, che non si riescono a raccontare con le parole. Passare con il buio in paesi distrutti dal terremoto, in frazioni abbandonate e viverle così toglie davvero il fiato e fa riflettere. Sì, questo giro in bici è stato un’esperienza di vita e averlo fatto da sola, portandolo a termine senza avere qualcuno accanto su cui fare affi damento, è stato a livello personale un motivo ulteriore di orgoglio”. Linda ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, è proprio il caso di dirlo, e ha tenuto duro nei momenti difficili, quando l’ansia di affrontare il viaggio ha preso il sopravvento e la sua parte razionale le ha presentato inevitabilmente il conto: “A livello meteorologico ho trovato un po’ di tutto lungo lo strada. Ho preso sole, vento, parecchia pioggia. Tutti i giorni, tranne l’ultimo, mi sono imbattuta nel maltempo e sabato 26 settembre, dopo cinque giorni in sella e aver preso tre ore e mezza di temporale, di quelli tosti, ho avuto la sensazione di non riuscire più a proseguire. Ho pensato di prendere il treno e tornare a casa, ma un po’ per orgoglio e un po’ per caparbietà ho tenuto duro, non ho mollato, e a posteriori posso dire che ha premiato prendere la decisione di andare avanti, perché mi sarei persa certe esperienze che porterò con me tutta la vita. Sì, con il senno di poi avrei fatto tappe più corte, magari 150 chilometri al giorno invece di 200 tutti pedalati, perché tra la bici carica e il maltempo mi sono goduta meno di quanto volessi alcune mete. Andare in giro, cooscere e vedere nuovi posti: credo che sia questa la mia dimensione in bicicletta, non le gare di cross country a cui per anni ho preso parte. Qualche programma per l’anno prossimo già ce l’ho, ma il problema è vedere come va l’inverno. A livello agonistico, invece, voglio tornare a fare la 24 ore di Finale Ligure, uno dei più importanti eventi di endurance mountain bike al mondo: nel 2018 mi sono classi-fi cata terza tra le donne e nel 2022 questa gara dovrebbe valere per il Titolo Mondiale, sarebbe bello esserci e vorrei iniziare ad allenarmi in quell’ottica”. Le difficoltà e le insidie non sono assolutamente mancate in questa settimana così speciale nella vita di Linda, ma una cosa più di tutte si può dire senza timore di essere smentiti. Ne è valsa la pena.

LE GARE DI APRILE 2019

Un mese di aprile ricco di partecipazioni alle gare per gli atleti della Angry Wheels Mtb.
In scena il 7 aprile sui sentieri di Valmanera (AT) per la prova di XC Piemonte Cup 2019 i seguenti atleti(in ordine alfabetico): Albertone Edmil, Carraro Fabrizio, Curino Biagio, Fabris Linda, Foresta Manuel, Grosso Riccardo, Luccarelli Natale, Maccapani Andrea, Moncalvo Massimo, Paggio Vittorio, Pagliano Davide. Secondo posto di categoria per Carraro, Fabris e Luccarelli; terzo posto di categoria per Pagliano e quinto per Moncalvo.

Domenica 14 aprile 2019, invece, i nostri atleti hanno preso parte alla GF mtb DEI DUE MARI a Sestri Levante: Margara Alessandro chiude 33esimo assoluto, guadagnando un quarto posto di categoria; a seguire Moncalvo Massimo, anche lui quarto di categoria, seguito da Rossini Luca, Grosso Riccardo e Maccapani Andrea.
Nello stesso giorno, sulle prove enduro di Pogno, invece hanno gareggiato Mennuni Sascha e Toffolo Davide.

Nell'ultima domenica di aprile 2019 sui sentieri della GF BRAMATERRA, gara molto conosciuta nell'ambiente fuoristrada, la squadra riceve l'ambito premio come squadra più numerosa alla manifestazione grazie alla partecipazione "in massa" degli atleti AW. Margara Alessandro chiude 32esimo assoluto e terzo di categoria, Moncalvo Massimo (a seguito di una caduta senza conseguenze) chiude 88esimo assoluto e per pochi secondi scivola al sesto posto di categoria; a seguire: Rinaldi Fabio, Carraro Fabrizio, Paggio Vittorio, Rossini Luca, Bianchi Cristian, Cosentino Stefano, Grosso Riccardo, Maccapani Andrea, Siviero Giovanni, Volpato Andrea.

Le ultime gare

I mesi di giugno e luglio 2017 hanno visto i nostri atleti impegnati in parecchie gare in tutta Italia, spaziando dall'xc agli eventi a tappe. 

Nel primo weekend di giugno i nostri ragazzi hanno preso parte a due importanti manifestazioni: c'è chi hagareggiato in una delle più famose gare mtb xc internazionali, ovvero la 24 h di Finale Ligure, riportando ottimi risultati, e chi, invece, come Andrea Baseggio e Riccardo Grosso ( e i loro amici Davide Piglia, Luigi Piglia, Claudio De Cassai) hanno partecipato per la prima volta ad una gara a tappa in più giorni, la Garfagnana Epic, riuscendo a portarla a termine divertendosi. Gli altri atleti (Stefano C. e Vittorio P.) hanno, invece, gareggiato alla GF Rampignado, tappa della Coppa Piemonte mtb.

Nel weekend dell'undici giugno c'è stata la partecipazione di Linda F. alla tappa di Vinadio della Marathon Bike cup Specialized (percorso gf) che ha visto l'atleta raggiungere il terzo posto assoluto femminile. Anche Andrea B. ha gareggiato a Canelli nella specialità XC.

Il weekend del 18 giugno ha visto protagonista la NOSTRA gara XC: un percorso pulito grazie ai nostri ragazzi nella zona di Camino nei mesi precedenti che ha attirato circa 200 partecipanti di tutte le categorie. I nostri atleti hanno partecipato all'evento: Fabrizio C., Fabio S., hanno riportato rispettivamente un ottavo e decimo posto di categoria. Un grazie particolare va a tutti gli sponsor che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. 

Il 25/06/2017 ha visto diversi atleti presentarsi in griglia di partenza a Limone Piemonte, gara denominata "La Via del Sale", famosa nell'ambito mtb: Andrea B., Fabrizio C. e Linda F. tagliano il traguardo riportando un 32° posto di categoria per Baseggio, un 12° posto di categoria per Carraro e un 3° posto di categoria per Fabris.

Il weekend succesivo ha visto la partecipazione di Fabris, Moncalvo, Rinaldi e Rossini alla Assietta Bike, gara che si snoda sugli sterrati in quota sopra a Sestriere e  ha fatto guadagnare a Fabris un 4° posto assoluto femminile ad un minuto dal podio.

Il 09/07/2017 gara in trasferta per Fabris che ha preso parte alla GF Parco del Gran Sasso, dove ha riportato un primo posto assoluto femminile;  per Baseggio, Paggio, Carraro e Bianchi gara a Sant'Anna del Roero, tappa del circuito XC Piemonte cup. Buon 6° posto di categoria per Carraro.

Il weekend del 16 luglio ha visto i nostri atleti impegnati nella gara forse più impegnativa di tutta la Coppa Piemonte mtb: la Comba Oscura. Fabio Sereno, Vittorio Paggio, Stefano Cosentino, Cristian Bianchi e Fabrizio Carraro che hanno tutti portato a termine questa dura sfida, caratterizzata da dislivello a go-go.

Ottima partecipazione di squadra all'evento Ciclo Ronchi Mtb 2017, percorso di circa 40 km su sterrati nei dintorni di Cigliano e Viverone: grazie a Massimo Moncalvo, Luca Rossini, Alessandro Rosso è stato guadagnato il terzo posto per la partecipazione di squadra. Nello stesso weekend Davide Toffolo prende parte per la prima volta alla Maxiavalanche di Cervinia e arriva 78° assoluto su oltre 200 partenti, nonostante la qualifica per la partenza non eccezionale. 

Prossimo appuntamento a Claviere, ultima tappa della Marathon Bike Cup, il 27/08/2017.